Un antico ballo etnico immaginario rappresenta metaforicamente la parabola discendente dell’esistenza di Ruggero Gunale: l'ultimo passo, segnato dalla fuga dalla sua Isola, sarà l’addio.
Capolavoro postumo in cui, con straordinaria prosa poetica, l’Autore ci mostra le vicende dei S’Ard, i danzatori delle stelle: dal loro primo sbarco nell’Isola fino all’occupazione piemontese.