Mostre
PAESAGGI UMANI. Marianne Sin-Pfältzer
SPAZIO ILISSO
14 dicembre 2019 - 27 settembre 2020
La mostra, con cui Spazio Ilisso inaugura la sua attività, è la prima ampia antologica sullo straordinario lavoro della fotografa tedesca Marianne Sin-Pfältzer (Hanau, 1926-Nuoro, 2015), presentata al pubblico con un’esposizione che ne celebra l’operato pluridecennale: un grande allestimento su entrambi i piani del museo, comprensivo di gigantografie in bianco e nero e a colori, stampe vintage, menabò per pubblicazioni, progetti originali per ceramiche, tessuti, video e proiezioni, per gettare una nuova luce sulla totalità di una produzioneeccezionale.
Il principale nucleo tematico è la Sardegna, dove la fotografa arrivòper la prima volta nel 1955 e si trasferì stabilmente nel 2005, per trascorrervi gli ultimi anni della sua vita. L’Isola, intesa nella sua interezza di paesaggio e umanità, viene rappresentata attraverso scatti epocali, iconici, di valore assoluto: indagata capillarmente, essa è stata un riferimento costante per Sin-Pfältzer, che si innamorò della sua cultura materiale tanto da volerla promuovere lei stessa organizzando delle mostre a partire dagli anni Cinquanta. Un secondo nucleo, importantissimo per il suo taglio internazionale e per la sua attualità nel dibattito contemporaneo, propone invece una serie di ricerche legate alle problematiche sociali, razziali, religiose, ecologiste e animaliste, tutti temi affrontati con un coinvolgimento crescente, a difesa della disparità e della diversità e a sostegno dell’importanza della cultura e dell’educazione come strumenti di emancipazione individuale per una società più giusta e più equa. Alla lotta contro le varie forme di discriminazione si affianca dunque la difesa della fragilità della natura, degli animali e soprattutto dei minori, ritratti costantemente nel corso di viaggi internazionali: argomenti sensibili, che dalla seconda metà degli anni Sessanta diventano oggetto di attenzione principale. Anche in virtù di ciò, all’interno della mostra è presente un percorso didattico dedicato proprio ai bambini, perfacilitare loro la scoperta e la comprensione dei grandi temi presentati.
L’allestimento si completa con un focus sull’attività di designer della fotografa, interesse approfondito in parallelo con la progressiva mutazione della professione. Dagli anni Ottanta, infatti, questa viene spinta verso ambiti produttivi, dei quali Sin-Pfältzer, con i suoi Foto-batik, è una prima sperimentatrice; questi esiti, ancora di impostazione artigianale, verranno presto surclassati dall’avvento prepotente della tecnologia, capace di rifondare e rimodellare soprattutto il medium analogico, a cui lei rimarrà tuttavia legata. Parte integrante dell’esposizione è infine un documentario di Enrico Pinna e Andrea Mura che ripercorre la vita e l’opera della fotografa con ricchezza di immagini e di testimonianze, fra cui spicca quella del fotoreporter e storico della fotografia Uliano Lucas.
Progetto allestimento: Antonello Cuccu
Allestimento: Artigianato & Design di Pietro Fois