LEONIDA RÉPACI (Palmi, 1898 – Pietrasanta 1985), narratore, drammaturgo, poeta, saggista e giornalista, ha lasciato più di una cinquantina di opere. I suoi primi lavori furono stampati nel 1918, al ritorno dalla grande guerra, alla quale prese parte. La militanza politica attiva continuò durante tutta la sua vita: dalle lotte contadine di Palmi, alla collaborazione a “L’Ordine nuovo” con Gramsci; dalla fondazione del Partito Comunista a Livorno, al duello con Galeazzo Ciano, alla resistenza partigiana di Roma; dalla fondazione de “Il Tempo di Roma”, alla direzione de “L’Epoca”. Fra i romanzi di Répaci si ricordano L’ultimo Cireneo, La carne inquieta, I fratelli Rupe, al quale lavorò fino al 1973. La Calabria rivive in molte testimonianze appassionate, tra le quali Calabria grande e amara, Racconti della mia terra e la raccolta di versi La Pietrosa racconta. Negli ultimi anni della sua vita si dedicò anche alla pittura. Alla sua terra donò la propria casa alla Pietrosa con una ricca raccolta di arti figurative, affinché divenisse un centro di studi e di arte.
DANTE MAFFIA (Roseto Capo Spulico 1946) è romanziere, saggista e poeta. Si è dedicato per molto tempo all’attività di ricerca e di insegnamento nella cattedra di Letteratura italiana dell’Università di Salerno diretta da Luigi Reina e tiene conferenze in tutto il mondo. È fondatore di riviste prestigiose come “Il Policordo”, “Poetica” e “Polimnia”, collaboratore di svariate riviste e giornali, corrispondente de “La Nacion” di Buenos Aires e ha curato la rubric dei libri per RAI 2. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2004 lo ha insignito della Medaglia d’Oro per i suoi meriti culturali. Le sue opere sono state tradotte in numerose lingue. Il suo lavoro più importante è Il romanzo di Tommaso Campanella del 1996. Infine, per quanto riguarda la poesia sono da segnalare Lo specchio della mente e Il canto della rana e dell’usignolo.
‘ABD AL-RAHMAN MUNIF (1933-2004). Economista e scrittore, autore della celebre trilogia Città di sale, con cui ha vinto il prestigioso premio “Sultan ‘Aways”. In Italia ha pubblicato A est del Mediterraneo e Storia di una città.
GIUSEPPE A. SAMONÀ nato a Roma nel 1958, vive tra Parigi e Montreal, dove insegna Storia delle religioni all’Università del Québec. In Italia ha pubblicato studi sul Vicino Oriente antico e sull’America indiana al tempo della Conquista. Questa è la sua prima opera di narrativa.
IBRAHIM NASRALLAH è nato nel ’54 in un campo profughi giordano. Poeta e romanziere, ha vinto nel ’97 il prestigioso “Sultan ‘Aways”. Tradotto in otto lingue, nel 2001 ha pubblicato in Italia Febbre, con Edizioni Lavoro.
ANTONIO BENÍTEZ ROJO (Cuba, 1931) ha ottenuto nel ’67 il premio Casa de las Américas per l’opera Tute de Reyes, e nel ’91 una nomination del New York Times Book Review per El mar de las lentejas. Autore di saggi e romanzi sull’universo caraibico, è stato tradotto in 9 lingue.
MURID AL-BARGHUTHI è nato nel 1944 in Palestina. Esule dal 1967 ha vissuto in Ungheria e al Cairo, dove si è laureato e dove tuttora risiede. Poeta già famosissimo e pubblicato a Beirut, Amman e al Cairo, con questo romanzo ha vinto il prestigioso premio “Mahfuz” per la narrativa (1997).
MASSIMO BARONE è nato a Roma nel 1942. Il suo romanzo più conosciuto è Amici di chiave (Fazi, 1998), esilarante ritratto noir di una provincia borghese e perditempo.
IBRAHIM AL-KONI è nato nel 1949 a Ghadames, in Libia. Trascorsa l’infanzia nel deserto, ha imparato la lingua araba a 12 anni. Dopo aver lavorato come giornalista per il quotidiano «Fezzan», si è trasferito a Mosca, e poi in Svizzera, dove ha ricoperto la carica di consigliere dell’ambasciata libica. In Italia ha pubblicato Pietra di sangue (Jouvence, 1998).
ABEL POSSE (1934) è nato nella provincia di Cordova, in Argentina. Diplomatico di carriera, è stato ambasciatore della repubblica argentina a Mosca, Lima, Parigi, Israele, Praga e più recentemente Madrid. È autore di 9 romanzi tradotti in 19 lingue il più famoso dei quali, Los perros del paraíso, è stato insignito nel 1987 il V Premio Internazionale Rómulo Gallegos, massimo riconoscimento letterario dell’America Latina. È autore di numerosi saggi di politica internazionale tra i quali ricordiamo Argentina, el gran viraje (2000) e El eclipse argentino: de la enfermedad colectiva al renacimiento (2003). È collaboratore permanente fra gli altri de “El País”, “ABC” e “La Nación”.